La Costituzione Italiana nell’art. 9 recita “La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.
Il Codice dei Beni Culturali e del paesaggio, D.L. 22 gennaio 2004, n° 42 stabilisce che il paesaggio è un valore “primario e assoluto” che deve essere tutelato dallo Stato, prevalente rispetto agli altri interessi pubblici in materia di governo e di valorizzazione del territorio.
Il Piano Territoriale Paesistico Regionale, (P.T.P.R.), approvato con deliberazione del Consiglio Regionale lombardo n. VII/197 del 6 marzo 2001 disciplina e indirizza la tutela e la valorizzazione paesaggistica dell’intero territorio lombardo.
Il Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale (P.T.C.P.), approvato con deliberazione del Consiglio Provinciale di Pavia n. 53/33382 del 7 novembre 2003 è lo strumento di pianificazione che definisce gli obiettivi generali relativi all’assetto e alla tutela del territorio provinciale, indirizza la programmazione socio-economica della Provincia, coordina le politiche settoriali di competenza provinciale, e la pianificazione urbanistica comunale
La Convenzione europea del paesaggio (Firenze 20 ottobre 2000)
L’Europa ha messo al centro della sua politica lo sviluppo sostenibile fondato su un rapporto equilibrato tra i bisogni sociali, l’attività economica e l’ambiente. In questo senso “il paesaggio svolge importanti funzioni di interesse generale, sul piano culturale, ecologico, ambientale e sociale e costituisce una risorsa favorevole all’attività economica…”
“Il paesaggio coopera all’elaborazione delle culture locali e rappresenta una componente fondamentale del patrimonio culturale e naturale dell’Europa, contribuendo così al benessere e alla soddisfazione degli esseri umani e al consolidamento dell’identità europea”